SPOP CAMPUS OMODEO 2018
Novenario di San Basilio, Nughedu Santa Vittoria 
3-8 Settembre 2018

 

Dal 3 all’8 Settembre 2018 presso il Novenario di San Basilio nel Comune di Nughedu Santa Vittoria, si svolgerà la seconda edizione di “SPOP CAMPUS OMODEO” un workshop di discussione e progettualità sul tema dello spopolamento e delle aree interne in Sardegna che lo scorso anno ha coinvolto una comunità di apprendimento di 24 studenti e un centinaio di persone interessate al tema delle aree interne e della vita nei paesi della Sardegna.


Il campus si svolgerà sul lago Omodeo in Sardegna ed è rivolto a universitari e giovani professionisti. Sarà organizzato attraverso gruppi di lavoro la cui finalità sarà la creazione di uno scenario di sviluppo per il territorio in grado di riattivare il tessuto economico e sociale dei paesi in spopolamento.

La filosofia di base dei laboratori sarà quella della co-produzione e co-design dei servizi attraverso gruppi multidisciplinari composti da partecipanti provenienti da formazioni diverse (architettura, scienze politiche, economia, geografia, design, sociologia, ingegneria, progettazione europea). L’obiettivo generale della metodologia scelta è utilizzare la creatività come piattaforma di innovazione sociale e la partecipazione dei cittadini del luogo costruendo una nuova narrativa o storytelling collaborativo.

I partecipanti, selezionati tramite una manifestazione di interesse e una lettera motivazionale, vivranno un’esperienza di comunità all’interno del Novenario di San Basilio e saranno accompagnati da tutor di esperienza professionale e ricerca nei seguenti ambiti:

  • Agricoltura e Cibo con Ginevra Lombardi, economista, ricercatrice di estimo rurale all’Università di Firenze;
  • Turismo e Cittadinanza con Paolo Giaccaria, geografo, professore associato presso l’Università di Torino;
  • Welfare e Welcome con Angelo Moretti, coordinatore della Caritas di Benevento e autore del Manifesto dei Piccoli Comuni del #Welcome.

Con la collaborazione di Marianella Sclavi, sociologa, docente di Etnografia Urbana al Politecnico di Milano, esperta di Ascolto Attivo e gestione creativa dei conflitti, sarà curato in particolare il coinvolgimento di partecipanti e associazioni del territorio allargato su tutto l’ambito delle due unioni dei comuni coinvolte. Un ruolo particolare avrà Nughedu Welcome, l’associazione che cura il progetto di accoglienza diffusa nel Barigadu, che è stato individuato come possibile attivatore locale di processi di cambiamento.

Il campus è coordinato da Sardarch con la collaborazione del Desilab Elisava – Desis network della Escuela Universitaria de Diseño e Ingeniería de Barcelona.

Progetto sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e dal Comune di Nughedu Santa Vittoria e in collaborazione con ANCI Sardegna e GAL Barigadu Guicer.

 

+INFO

La partecipazione al campus potrebbe dare diritto a crediti formativi rilasciati dalla propria facoltà di provenienza, da verificare per ogni singolo corso di studi.

Si prevede una quota di partecipazione di 150 € che serviranno per contribuire ai costi base di alloggio e vitto che verrà garantito da Nughedu Welcome (progetto di accoglienza diffusa attivo dal 2015 presso il comune di Nughedu Santa Vittoria). Gli studenti saranno ospitati nelle strutture del Novenario allestite in modo essenziale per accogliere un’esperienza di comunità.

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 giugno.

Per iscriversi compilare il seguente form http://bit.ly/SpopCampus2018

 

+TEMI LABORATORI

Agricoltura e cibo

In Sardegna più dell’80 per cento del cibo viene importato da fuori regione attraverso filiere alimentari che rispondono a requisiti standardizzati dei mercati piuttosto che  alle diverse caratteristiche dei territori o alle esigenze delle popolazioni locali. Invertire questa tendenza e riprendere a produrre e consumare il cibo localmente richiede un cambiamento nel paradigma dello sviluppo. L’obiettivo del gruppo di lavoro AGRICOLTURA e CIBO all’interno di SPOP Campus Omodeo 2018 è di definire e strutturare l’adozione di un piano del cibo a livello locale nella zona del lago Omodeo, con il fine di mettere in relazione e costruire una rete di reciproca “utilità” tra i bisogni dei cittadini e la capacità produttiva del sistema locale, ricostruendo quel legame necessario di fiducia tra gli attori principali della filiera del cibo.

Il gruppo sarà coordinato da Ginevra Lombardi, economista, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze per l’Economia e l’Impresa dell’Università di Firenze Progetti Europei – RURALMED Landscape conservation and rural development (scientific responsible), e insegna Principi di Economia del Territorio al corso di Laurea Magistrale di “Pianificazione della città, del territorio e del paesaggio”.

Turismo e Cittadinanza  

Il rapporto tra turismo e cittadinanza sarà uno dei temi dei laboratori che verranno affrontati nel prossimo Campus Spop Omodeo. L’aspetto da cui partirà la riflessione su turismo e sviluppo delle aree interne è dato dalle contraddizioni che sono innate nell’industria turistica. Da un lato, il turismo appare come la più facile soluzione, una vera e propria panacea, per quei territori che faticano a fondare la propria competitività su produttività e innovazione – qual è, tipicamente, il caso delle aree interne. Dall’altro, il turismo rischia di generare circoli viziosi in cui modelli non sostenibili di crescita alterano in profondità i territori, rendendo nel medio periodo impraticabili sentieri di sviluppo alternativi. La riflessione sul turismo e sulle possibilità di sviluppo per le aree interne si incentrerà su queste contraddizioni, su questa tensione che è insita nell’industria turistica, alla potenza e al tempo stesso pericolosità di questo strumento di sviluppo locale.

Il gruppo di lavoro su Turismo e Cittadinanza sarà coordinato da Paolo Giaccaria, Geografo, professore associato di Geografia Politica ed Economica presso l’Università di Torino. La la sua ricerca ha investito i diversi aspetti del rapporto tra territorio e sviluppo locale, in particolare con riferimento ai distretti enogastronimici e al turismo digitale.

Welfare e Welcome

Giovani che partono, anziani che restano, migranti che arrivano. Il 69,60% dei comuni italiani ha meno di 5.000 abitanti. In questa fetta di Italia, che rappresenta, in chilometri quadrati e spazio simbolico, molto più di quanto si possa immaginare, tre sono i problemi principali: lo spopolamento progressivo, l’invecchiamento e l’abbandono ambientale. Il laboratorio propone due paradigmi a confronto: il Welfare ed il Welcome. Perché la lotta allo spopolamento e lo sviluppo locale possono passare solo attraverso un cambio di paradigma del welfare. Le aspettative di chi resta e le aspettative di chi arriva. Connessione tra economia locale e gli strumenti del welcome: Reddito di Inclusione, Budget di Salute, Sprar. Una strategia per trasformare i tradizionali approcci in un’azione strategica di welcome locale, basata su sistemi relazionali resilienti, capaci di dare un futuro alle piccole comunità degli entroterra.

Il gruppo di lavoro Welfare e Welcome sarà guidato da Angelo Moretti, coordinatore della Caritas di Benevento, autore del Manifesto dei Piccoli Comuni del #Welcome. Co-autore del libro “L’italia che non ti aspetti. Manifesto per una Rete dei Piccoli Comuni del #Welcome” edito Città Nuova.

Locandina SPOP CAMPUS OMODEO 2018