Cagliari, 2011, spiaggia del Poetto

“Poetto abracadabra” è il racconto per immagini di una sparizione e di tracce via via sempre più sottili, di una decostruzione: siamo abituati più a veder crescere costruzioni ed edifici nuovi che non la loro scomparsa, a veder occupare lo spazio che non a liberarlo. Dopo le decisioni prese dalla giunta comunale, la demolizione dei gazebo e dei grandi tendoni che costituivano i chioschetti della spiaggia cagliaritana ha lasciato prima spazio agli originari parallelepipedi che ospitavano i bar e, infine, alla antica sabbia bianca scampata al ripascimento. Di ciò che c’era rimangono segni minimi e temporanei fatti di nastri bianchi e rossi, di colori sulla sabbia, di siepi e fioriere e, magia, fotografie.
Stefano Ferrando

Cap de Creus, 2010, Tudela Club Med

Il reportage fotografico di Stefano Ferrando e il video del progetto di EMF Landscape Architecture. Fotografia e video, due strumenti per raccontare le trasformazioni del territorio. Nei giorni in cui la discussione in Sardegna si fa infuocata sul Piano casa e sul consumo del suolo una comune riflessione verso una direzione che oggi sembra controcorrente.