Rosa Balloi - Copiando

Il libro permette al lettore di librarsi in un’altra dimensione spazio temporale e il luogo ove leggere è un equilibrio tra pubblico e privato, percepito come una natura, limitata dal cielo, dalla terra, da luci e ombre.
Oggi tutto è stato già fatto, ogni idea, ogni soluzione compositiva e tecnica; anche quando essa nasce spontanea, a posteriori ci si accorge essere totalmente e in parte già esistita.
La consapevolezza della rielaborazione, in coerenza con il modello concettuale, mi ha indotto a estrarre una parte della volumetria della Biblioteca nazionale “Haus 2″ a Berlino, monumento politico e simbolo architettonico contro il potere e la sua rappresentanza, progettata da Hans Scharoun.
La scelta della parte della volumetria è stata condotta in funzione della sua possibilità di rappresentazione concreta in scala ridotta e delle fotografia e sceneggiatura dell’opera cinematografica “il cielo sopra Berlino” .
Ivi Win Wenders presenta l’antico cantore mentre pensa “Ma ancora nessuno è riuscito a cantare un epos di pace. Cosa c’è nella pace che alla lunga non entusiasta e che non si presta al racconto?”