Francesca Roggero - Borderline (task 4)

L’idea progettuale nasce dallo spazio per leggere, che io ho inteso come il bagno -camerino più intimo- dove l’individuo crea immagini diverse di sè, come fà il lettore che crea tanti sè diversi proiettandosi in ciò che legge. Il titolo di questa prima immagine è borderline che esprime sia la malattia con crisi di coscienza, sia un valore spaziale. Da qui ho lavorato sul concetto di bordo, limite, sull’andare oltre a esso, per poi passare all’idea del transgender che rappresenta una situazione in cui coesistono i due sessi, come in una continua intersezione di essi. Il tema dell’intersezione ha dato l’ultima idea al progetto, che funziona come una rete di fili intrecciati, nei cui punti di intersezione sono posti i libri su delle grucce, facendo apparire il tutto come una boutique dove le persone possono scegliere il libro più adeguato, “misurandoselo addosso”.